Due risvegli di soprassalto
Quando sono a Roma, passo a trovare quasi tutti i giorni Paolo Mieli nel suo ufficio al primo piano della redazione del «Corriere». Sono visite mai annunciate e fugaci — dieci, quindici minuti al massimo — per catturarne una battuta fulminante, ascoltarne un grano di saggezza sui fatti del giorno, rispondere a una sua domanda …